933 BUONI MOTIVI

Il progetto nasce nel 2013 da un’idea di Legamenti e dell’Associazione culturale “CastellinRete”. Partendo dalla constatazione della impellente necessità di spazi, luoghi, opportunità e occasioni di scambio che consentano ai giovani, e a tutte le realtà sociali attive sul territorio, di sperimentare e  confrontarsi in attività e relazioni, al fine di costruire la propria identità e il proprio percorso di vita.

L’esistenza di questa forte domanda da parte dei giovani, a cui non corrisponde un’adeguata offerta da parte delle istituzioni, generi una importante serie di conseguenze negative per l’intera comunità: aumento aree di marginalità (soprattutto giovanile), generale impoverimento culturale, desiderio “di fuga”, perdita di contatto col territorio.

Questa proposta, questo progetto, mira ad una tras-formazione del giovane finalmente in soggetto attivo, responsabile dei suoi traguardi come dei suoi fallimenti in un lento processo di apprendimento per prove ed errori in contesti gruppali, in cui avviene il riconoscimento tra pari ma anche lo scambio, il confronto fra diversità.

Il tessuto sociale del comune di Grottaferrata, come quello dei Castelli Romani in genere, è caratterizzato da una forte presenza di complessi musicali di adolescenti e giovani che hanno il carattere dell’informalità, e che incontrano notevoli difficoltà nel portare avanti la propria attività culturale e formativa, data la carenza di spazi, momenti e opportunità aggregative.

In ugual modo è importante l’esistenza di associazioni, composte prevalentemente da giovani, che “praticano” la cultura con strumenti quali il teatro, la letteratura, le arti grafiche, la fotografia, lo sport, le nuove realtà che si articolano nel complesso mondo del web. Anche portare avanti queste esperienze è per i giovani difficile, scontrandosi con l’assenza quasi totale di luoghi e momenti per poter (senza dover affrontare costi elevati) esistere e evolversi.

Si propone dunque di creare un’oasi policultuale, un luogo fisico, nella quale tutte le realtà del territorio possano incontrarsi, proporsi, convivere, influenzarsi, formarsi, esistere, in un contesto giovanile ed aperto che gli offra la Libertà e la Opportunità di sviluppare le proprie abilità.

Il nome del progetto, “Novetrentatré”, si riferisce a due importanti articoli della nostra Costituzione.

L’articolo 33, al primo comma, recita L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento: ogni individuo deve essere libero di esprimere la propria vena artistica e condividerla con gli altri. A questo diritto è connesso il dovere della Repubblica, descritto come principio fondamentale del nostro ordinamento all’articolo 9, di “promuovere lo sviluppo della cultura.

E’ compito primario delle istituzioni, in sintesi, garantire ai cittadini il pieno esercizio di questa libertà, promuovendo lo sviluppo culturale e artistico della comunità, dandole spazio e opportunità (aggiungiamo noi) a partire proprio dai giovani.

OBIETTIVI

–  Costruire un laboratorio culturale permanente e polivalente;

–  Favorire l’aggregazione e il confronto giovanili tesi all’inclusione sociale e alla cittadinanza attiva;

–  Motivare i giovani all’utilizzo del tempo libero in attività socializzanti e formative;

–  Manifestare un’apertura nei confronti delle realtà del territorio tramite la realizzazione di attività associative;

–  Favorire l’incontro tra realtà diverse;

–  Promuovere le attività virtuose, artistiche e non, del territorio;

–  Manifestare l’interesse della comunità verso le realtà culturali e artistiche esistenti, e promuoverne la creazione di nuove;

–  Garantire uno spazio pubblico ed aperto di condivisione di informazioni, idee, opinioni, nel rispetto delle diversità.

–  Creare opportunità di lavoro per persone abili e diversamente abili.

COME RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI ATTRAVERSO LE ARTI

–  Musica: organizzazione concerti ed eventi musicali, gestione di una sala prove, laboratori di musica, lezioni di strumento.

–  Letteratura: organizzazione letture pubbliche, presentazioni libri, promozione di attività editoriali del territorio, laboratori di scrittura creativa.

–  Comunicazione: organizzazione di un “info giovani”, formazione professionale per l’attività di giornalista e operatore delle comunicazioni (in collaborazione con la redazione del periodico AltraCittà, edito dall’associazione proponente “CastellinRete”), laboratori di giornalismo per la carta stampata e il web.

–  Cultura generale: organizzazione corsi di italiano per stranieri, dibattiti, proiezioni, cineforum, centro di coordinamento giovanile e tutte le attività in genere che possano contribuire alla valorizzazione delle iniziative associative e giovanili del e sul territorio.